La costruzione della nuova ala sud della casa di riposo Villa Belvedere a Crocetta del Montello (TV), una struttura nata nel 1933 che è tuttora un’eccellenza per l’accoglienza, la cura e l’assistenza delle persone anziane, rappresenta un altro fulgido esempio del valore delle relazioni intessute e coltivate nel tempo da ECOSISM con tecnici e imprese, rapporti che sono stati forieri di reciproche soddisfazioni e che, evolutisi in sempre nuovi progetti, hanno generato grande beneficio per la comunità civile.
Un elemento fondamentale per la buona riuscita dell’intervento è stato quindi la stretta collaborazione tra ECOSISM e Greggio-Donà & C. – Società di Ingegneria S.r.l., lo studio tecnico incaricato della progettazione dell’opera. La convinzione con cui i professionisti hanno fin da subito individuato in ECOSISM il partner ideale per lo sviluppo del progetto, sposandone convintamente le soluzioni tecnologiche, è stata fondamentale per coinvolgere un’altra storica realtà del territorio, l’impresa Costruzioni Bordignon S.r.l. di Volpago del Montello (TV), da oltre 100 anni attiva negli ambiti dell’edilizia civile e industriale, delle infrastrutture e del restauro.
Entrando nel merito del progetto, l’ampliamento della casa di riposo Villa Belvedere si contraddistingue per la particolare conformazione geometrica, caratterizzata dalla presenza di 4 differenti corpi di fabbrica tra loro interconnessi, costituiti da tre piani fuori terra ed uno seminterrato. La nuova ala è posta in continuità, sia planimetricamente che altimetricamente, con la struttura esistente, ed è stata realizzata in posizione favorevolmente esposta all’illuminazione solare ed inserita in un sito caratterizzato dalla presenza di spazio a verde naturale.
Le strutture sono composte da fondazioni a travi rovesce che, disposte a formare un graticcio bidirezionale, fungono da appoggio per le pareti in calcestruzzo armato di spessore 20 e 25 cm realizzate mediante l’utilizzo dei pannelli ECOSISM. I moduli utilizzati garantiscono ottime performance termiche grazie alla presenza dell’EPS, mentre la sostituzione di quest’ultimo con 30 cm di XPS alla base dei pannelli ha permesso di eliminare i potenziali rischi legati all’assorbimento di acqua.
I principali moduli ECOSISM utilizzati per l’intervento sono stati: 10+5NES42 (10 cm di EPS esterno + 5 cm di EPS interno) per le pareti perimetrali portanti, 5+5NES37 (5 cm di EPS esterno + 5 cm di EPS interno) per le pareti interne portanti, e i moduli 10+5NES27, 10+5NES37 e 10+5NES47, anch’essi in EPS, per alcune porzioni nelle quali erano previste specifiche soluzioni strutturali. Le pareti così realizzate, essendo sismo-resistenti, hanno consentito di definire la struttura come “Struttura a Pareti”, permettendo di considerare travi e pilastri come elementi secondari, ai sensi del §7 del DM 2018. I solai sono tutti predalles unidirezionali a spessore 4+16+5cm e le travi sono per la maggior parte a spessore di solaio con larghezze variabili. Il nuovo fabbricato presenta infine copertura piana in grado di ospitare i macchinari, attrezzature e unità esterne a servizio degli impianti tecnologici previsti.
Dal punto di vista dell’organizzazione degli ambienti, nella nuova ala saranno ospitati due nuclei abitativi, uno composto da ospiti autosufficienti ed uno da soggetti non autosufficienti, con zone dedicate alle attività e alla convivenza poste in una posizione baricentrica, così da agevolare la socializzazione e assicurare la presenza di spazi riservati a gruppi omogenei per età, stato di salute e abitudini.
Ancora una volta ECOSISM si è rivelata essere la soluzione vincente per interventi di grande rilevanza, grazie alla capacità di coniugare fin dall’iniziale fase progettuale, le richieste della committenza, le esigenze delle imprese e i bisogni dei fruitori finali dell’opera.
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