Una località candidata a diventare zona UNESCO per i suoi paesaggi vitivinicoli tipicamente piemontesi fa da sfondo a questa residenza unifamiliare, progettata secondo il protocollo CasaClima, e realizzata con un sistema costruttivo che garantisce sicurezza dal punto di vista sismico ed elevate performance energetiche.
L’area su cui è stata edificata la residenza unifamiliare di Rocchetta Tanaro si colloca in un contesto caratterizzato dalla presenza di fabbricati di tipo residenziale e agricolo, in un’area collinare della provincia di Asti. Una piccola porzione a sud dell’area in questione, adiacente alla strada comunale, ricade all’interno di una fascia ‘cuscinetto’ (Buffer Zone) di rispetto e tampone della Core Zone – Zone di candidatura UNESCO “paesaggi vitivinicoli tipici del Piemonte”. Nonostante questo forte vincolo di carattere paesaggistico, nell’ambito di approvazione del Piano Esecutivo Convenzionato di Libera Iniziativa (PECLI), è stato richiesto e ottenuto il favorevole assenso della commissione locale del paesaggio all’esecuzione dell’intervento.
L’edificio dunque è stato realizzato tenendo conto non solo dei vincoli ambientali e tipologici circostanti ma anche dell’ambiente in senso più ampio poiché, grazie al sistema costruttivo ECOSISM impiegato, è stato possibile contenere di molto i consumi energetici a fronte di tempi di realizzazione ridotti e di scarti minimi di materiale. Le prestazioni dell’involucro sono state poi ottimizzate da un’impiantistica che rende, di fatto, questo edificio, praticamente autosufficiente dal punto di vista energetico.
Le fondazioni dell’edificio sono state realizzate a platea per l’abitazione e a travi rovesce per il porticato a nord-est. Tuttavia, ciò che più caratterizza la struttura del fabbricato, è indubbiamente il sistema delle chiusure verticali e orizzontali opache proposto da ECOSISM.
I muri sono stati, infatti, realizzati con un innovativo sistema a pareti portanti in c.a. realizzate grazie all’impiego dei casseri isolanti in polistirene espanso a rimanere mentre i solai interpiano – prefabbricati – sono stati realizzati in Ecosolaio, lastra alleggerita e prefabbricata in c.a. con isolamento termico integrato. Il tetto presenta un’orditura primaria in legno mentre una scala interna in c.a. collega i tre piani dell’edificio; infine, balconi con modiglioni sagomati in c.a. e soprastante lastre in pietra naturale ornano gli esterni. Lungo tutto il perimetro del fabbricato è stato realizzato un marciapiede costituito da battuto in c.a. successivamente rivestito con opportuna pavimentazione.
Le principali finiture esterne, tipiche dell’area monferrina, riguardano il manto di copertura in coppi di recupero, lattoneria in lamiera di rame, teste camino in muratura intonacata e tinteggiata con soprastante pietra di copertura, pareti esterne intonacate e successivamente tinteggiate con colori desunti dal Piano Colore, serramenti in legno, soglie, davanzali, balconi e pavimentazione perimetrale esterna in pietra naturale e parapetti in ferro smaltato.
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